Guida alla lettura
Come leggere la previsione
Dal 1° gennaio 2018 le previsioni PRETEMP si estendono a tutto il territorio italiano con un formato rinnovato, pensato per essere immediato per tutti e al contempo approfondito per gli esperti.
Livelli di pericolosità
La previsione è basata su quattro livelli, ciascuno associato a una fascia di probabilità crescente. Ad ogni livello corrisponde un colore caratteristico.
Basso
Temporali isolati possibili, fenomeni generalmente non intensi. Bassa probabilità di temporali forti.
Medio
Temporali localmente forti probabili. Possibili grandinate, forti raffiche di vento o piogge intense.
Alto
Numerosi temporali forti attesi, con possibilità di fenomeni molto intensi su aree estese.
Molto Alto
Evento estremo previsto. Temporali molto forti diffusi con altissima probabilità di fenomeni distruttivi.
Classificazione dei fenomeni
Per catalogare un temporale come forte o molto forte è sufficiente che uno dei seguenti fenomeni superi le soglie indicate.
Tabella 2 – Piogge
Tabella 3 – Grandinate
Tabella 4 – Vento
Tabella 5 – Tornado
Le tre parti della previsione
Ogni previsione PRETEMP è costituita da tre elementi complementari, pensati per offrire informazioni a diversi livelli di dettaglio.
Cartina nazionale
La cartina di previsione riporta le aree a diversa pericolosità colorate secondo i livelli descritti sopra. A destra della mappa sono presenti la legenda dei livelli di pericolosità e una legenda per la verifica della previsione, effettuata secondariamente nell'archivio mediante lo Storm Report.
Testo sintetico
Lungo poche righe, indica dove sono possibili temporali o temporali forti e in quale momento della giornata. È scritto nella maniera più semplice possibile, in modo che possa essere compreso da qualunque utente.
Testo avanzato o discussione
Il testo avanzato è più specialistico. Il previsore motiva alcune scelte effettuate nella previsione, indicando anche eventuali dubbi e perplessità. Si possono inoltre trovare indicazioni sulle tipologie di temporali più probabili e qualche chiarimento riguardo ai fenomeni possibili.
Riferimenti
I punti di riferimento che hanno portato ad elaborare questo modello di previsione sono stati principalmente ESTOFEX (European Storm Forecast Experiment) e SPC (Storm Prediction Center), l'organismo che effettua previsioni per temporali forti negli Stati Uniti: il tutto adattato alle caratteristiche dell'Italia e all'esperienza maturata negli ultimi anni di previsione di temporali forti.